martedì 24 febbraio 2015

BIRDMAN TRIONFA

Il film "Birdman", diretto dal messicano Alejandro Gonzalez Inarritu, trionfa alla 87esima Notte degli Oscar, vincendo l'ambito riconoscimento per quattro importanti categorie (miglior film, regia, sceneggiatura originale, fotografia). La pellicola è stata girata, caso più unico che raro, quasi interamente in un unico piano-sequenza, con l'ausilio di raccordi digitali. Il protagonista è Riggan Thomson (interpretato magistralmente da Michael Keaton), un attore divenuto famoso interpretando il supereroe Birdman. Col passare degli anni però, incontra grosse difficoltà a coprire ruoli di maggior spessore. Giunto ormai in età avanzata, tenta di compiere il tanto agognato salto di qualità, allestendo un'opera teatrale. Le difficoltà si presenteranno da subito, a cominciare dal rapporto burrascoso con il talentuoso, ma inaffidabile Mike Shiner (Edward Norton). Ma i problemi non risparmieranno neppure la sua vita privata, e coinvolgeranno la figlia Sam (Emma Stone), ex tossicodipendente, che lo accusa di essere stato un padre assente. Ma più di tutti, Riggan dovrà affrontare proprio Birdman, un fantasma del passato che, rimbombando in modo ossessivo nella sua testa, con voce roca e suadente, vuole convincerlo che è meglio tornare a recitare nei blockbuster. Numerose sono le citazioni, passando addirittura da Barthes a Steindberg. La più tagliente viene pronunciata dalla critica teatrale, nei confronti di Riggan: "Lei non è un attore, è solo una celebrità.". Una vittoria meritata insomma, per un'opera che si sofferma sul rovescio della medaglia, che può essere insito nel successo popolare. Se desiderate ulteriori informazioni su "Birdman", vi rimando a un mio precedente post (link). Per il momento è tutto. Auguro come sempre, buon fumetto a tutti!

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